Nell’esigente mondo dei ristoranti, dei bar e degli hotel, rimanere senza ghiaccio è un incubo da evitare assolutamente. Più che un semplice mezzo per rinfrescare, il cubetto di ghiaccio è al centro del successo dei vostri cocktail, della presentazione dei vostri stand e della soddisfazione dei clienti.
Ma di fronte alla moltitudine di modelli – capacità variabili, raffreddamento ad Aria o ad Acqua, tipologie di ghiaccio – è facile perdersi. Questa guida unica, aggiornata dagli esperti di ChillerHub, ti fornisce le chiavi per scegliere la macchina LA adatta al tuo flusso.
I. Che tipo di cubetto di ghiaccio per quale utilizzo?
Questo è il primo criterio di selezione. La forma del cubetto di ghiaccio ne determina l’utilizzo.
1. Il cubetto di ghiaccio cavo (proiettile): lo standard versatile
Questo è il cubetto di ghiaccio più comune nei bar, ristoranti e alberghi. La sua forma cilindrica cava offre la massima superficie di contatto con il liquido.
- The +: Raffredda le bevande in modo estremamente rapido.
- Utilizzo: Bibite, Bicchieri d’acqua, Superalcolici, Caffè frappè.

- Gamma regolabile in base al flusso (24kg, 45kg, … 100kg)
- Disponibile con raffreddamento ad ARIA o ACQUA
- Stoccaggio isotermico integrato
2. Ghiaccio tritato (scaglie): l’esperto di cocktail & Tariffa
Sotto forma di piccoli frammenti o granuli, questo ghiaccio è più malleabile.
- Utilizzo Bar: Indispensabile per Mojito, Caipirinha e Tiki Cocktail.
- Utilizzo alimentare: Ideale per banchi del pesce (non brucia il pesce) e buffet freddi.

- Produzione di ghiaccio in scaglie strutturato
- Gamma da 30 kg a 130 kg/giorno
- Cocktail & Pescherie
II. Quale capacità produttiva (kg/24 ore)?
Non sottovalutare mai le tue esigenze. Una macchina che funziona al 100% si usurerà prematuramente. Ecco i nostri benchmark:
- Piccolo Bar/Snack/Ufficio (30 posti): Obiettivo Da 24 a 30 kg/giorno.
- Ristorante/Brasserie medio (40-80 posti): Obiettivo da 45 a 60 kg al giorno.
- Discoteca/Campeggio/Grand Hotel: Obiettivo Da 80 kg a 100 kg/giorno minimo.
Consenti sempre un margine di sicurezza del +20% rispetto alla tua stima media. Questo ti salverà durante le ondate di caldo o i sabati sera intensi.
III. La scelta tecnica: raffreddamento ad aria o ad acqua?
Questa è la domanda tecnica più importante per la vita del tuo dispositivo.
| Criterio | Raffreddamento AIR (standard) 💨 | Raffreddamento AD ACQUA (integrato) 💧 |
|---|---|---|
| Installazione | Singolo (Aspirazione + Ingresso acqua + Scarico) | Più complesso (doppio circuito idraulico) |
| Costo utente | Economico (Consuma poca acqua) | Più alto (Consuma acqua per raffreddare il motore) |
| Condizione richiesta | Spazio ben ventilato essenziale | Nessuno (funziona anche se fa caldo) |
| Ideale per… | Open bar, Cucina ariosa, Ufficio | Macchina da incasso in mobile, Barra con schienale caldo (>30°C) |
Verdetto: Se costruisci la macchina in un bar chiuso, scegli sicuramente EAU. Se la macchina respira, scegli AIR per ridurre la bolletta dell’acqua.
Conclusione: pronto ad attrezzarti?
In ChillerHub, abbiamo semplificato la scelta raggruppando le nostre macchine in gamme in evoluzione. Tutte le nostre macchine sono realizzate in robusto Inox 18/8 e utilizzano il gas refrigerante ecologico R290.
Hai bisogno di una piccola macchina extra?
Per uso domestico, piccolo ufficio o senza collegamento idrico.

